Il.. Chihuhua! Il cane più piccolo del mondo

Il chiuahua è il cane più piccolo del mondo. Le sue radici si perdono nella notte dei tempi...non si tratta di una razza "costruita" in laboratorio, ma di una razza naturale mesoamericana antichissima. Esistono raffigurazione di 3000 anni fa che lo rappresentano, abbastanza simile a quello attuale. Il progenitore del Chiuahua è il Techichi, un piccolissimo cane sveglissimo e vivacissimo. Secondo una interpretazione, questo piccolo cane si incrociò con i piccoli cani che gli spagnoli conquistadores portavano per compagnia nelle navi, il "perro Chihuahueno". 

Oggi il nome Chihuahua è tutelato dallo Stato Messicano di origine che ne porta il nome.

 In origine il Chihuahua aveva solo il pelo corto.

Dobbiamo agli inglesi ed ai successivi incroci in epoca vittoriana il pelo lungo, che deriva dagli Yorshire, Shitzu, Volpini. Tuttavia il pelo lungo del Chihuahua dovrebbe essere ancestrale, cioè con l'aspetto un po' "spiumato", ci si passi il termine. Oggi si vedono Chihuahua che sembrano Pomerania o Volpini, con pelo voluminoso e lunghissimo che ne nasconde il corpo, ma questa non è la guisa originale di questo piccolo cane messicano, che nasce compatto, incluso in un quadrato, molto muscoloso, con orecchie "a parabola" e occhioni grossi e intelligenti , testa rotonda "a mela". 


 Tornando alla storia, gli antichi Atzechi lo consideravano magico o sacro, anche perchè il cranio restava con la "fontanella" aperta, ciò costituita un canale di "comunicazione" - secondo le loro credenze - tra terra e cielo. Purtroppo questa convinzione portò il Chihuahua ad essere sacrificato quando moriva il suo proprietario e accompagnato nel suo sepolcro, ciò secondo gli Atzechi - ne avrebbe favorito il passaggio nella sfera celeste...

Si narra che questo piccolo cane fosse il favorito dalle principesse Atzeche e considerato - come è ancora oggi - un cane da "allarme", che avvisava con il suo udito finissimo, se chiunque si fosse avvicinato, quindi "proteggesse" le proprietarie e il popolo. 

Con l' avvento dei Conquistadores spagnoli, i piccoli Chihuahua vennero trasportati in Europa, riscuotendo notevole successo nei salotti delle signore dell'epoca per la loro simpatia, coraggio e affetto. 

Maggiore sviluppo di questa razza canina si avrà, come accennato - in epoca vittoriana e se ne diffuse la moda. Da qui, in Inghilterra, nel  XIX secolo ,da sempre la Nazione patria di allevamenti di cani, sono iniziati gli incroci che hanno portato il Chihuahua ad essere il cane che è oggi. 

Sembrerà strano, ma si tratta di un cane "lupoide", ossia discende dal lupo, pur miniaturizzato!

Appaiono nel piccolo cane aspetti di "nanismo" come il cranio grosso, gli occhi sporgenti, che però debbono rimanere contenuti. Occhi troppo estroflessi possono fuoriuscire o presentare, per la loro vulnerabilità, fragilità o essere predisposti alle infezioni. Il cranio è delicato perchè spesso effettivamente la fontanella ( quella sutura superiore ossea non saldata, con cui nascono i neonati che col tempo si chiude) può restare aperta esponendo il cervello ad urti. Spesso vi sono dentature storte o incomplete sempre a causa delle disfunzioni craniali. 


Un Chihuahua ben strutturato non dovrebbe presentare queste problematiche, per cui la scelta del cucciolo va fatta in modo molto attento e scrupoloso, affidandosi ad allevatori seri e comunque sempre chiedendo di vedere almeno i genitori. Il carattere del Chihuahua è indomito e coraggioso: non è consapevole delle sue dimensioni  non ha paura ad affrontare con coraggio cani enormi o eventuali "nemici" che - secondo lui - mettessero in pericolo il proprietario. 


 Sono affettuosi ed attaccatissimi alla persona di riferimento, quasi benevolmente "appiccicosi", pieni di amore, ma sono contemporaneamente degli "sbirretti" come si suol dire, dei tipini che vogliono comandare e decidere che cosa fare o meno.


Se dovessimo paragonare il Chihuahua ad un animale, quello più adatto per similitudine sarebbe il leone !

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