La geografia cultuale dell’Adriatico ha spesso caratteristiche simili in ambo le sponde del mare, come se il mare stesso non costituisca una barriera ma un trait d’union . Le reliquie di San Paterniano si venerano a Fano. Siamo nel 275 d.C. Paterniano diventerà prima eremita e poi – su pressione del popolo dei fedeli – verrà eletto Vescovo. Nei primi secoli la Chiesa consentiva l’elezione vescovile a furor di popolo. A Grottammare c’è il culto e un’epigrafe, oggi conservata nella chiesa di Sant’Agostino, un tempo in una chiesetta rurale scomparsa, che recita che : “Qui riposa il corpo del “Beato” “Pat-Niani” ( abbreviazione di un …“Beato Paterniano” ) . Certamente si tratta di un personaggio omonimo al Santo fanese e non lo stesso, anche per l’aggettivo “Beato” e non “Santo”. Storici locali sul finire dell’800, come Giuseppe Speranza, provarono a sciogliere il nome con un “Pater Janus”, residuo di antichi culti pagani parallelamente al forte culto in zona San Martino relat...
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