La lapide dei donatori del restauro del campanile di Massignano . Riposizionata perché?

Alcune persone di Massignano ci hanno contattato protestando relativamente alla rimozione e al riposizionamento della lapide apposta nei pressi della Sala “Santi Gervasio e Protasio” vicino alla Chiesa di San Giacomo Maggiore di Massignano. Una scelta determinata dal parroco Don Osvaldo Riccobelli, che abbiamo sentito.

Prima un pizzico di storia: La Torre campanaria è del 1785, come cita la traduzione dal latino della lapide. “Con animo riconoscente si ricordino i cittadini che generosamente offrirono il loro contributo.. Non è possibile ricordare qui i nomi di tutti: tuttavia, alcuni hanno dato molto, altri, poco, secondo le proprie possibilità…”.

 Vi mostriamo un vecchio articolo del 31 agosto 1997 apparso a firma di Susanna Faviani sul “Corriere Adriatico”, dove l’attivo parroco del tempo, Don Mario Angelini, si preoccupava della pericolosità della Torre e coinvolse la stampa in cerca di supporto e fondi per il restauro. A seguito della sensibilizzazione e della determinazione di Don Mario, scaturì un “movimento” ed interessamento, una sensibilizzazione alla causa, che piano piano portò al completo restauro del monumento.

Il Parroco Don Osvaldo, attuale parroco di Massignano ha detto :

Inaugurata questa mattina, vigilia della Festa della Madonna del Soccorso la “nuova” lapide in ricordo dei restauri del campanile settecentesco della prioria di Massignano. La ricollocazione e correzione della lapide rende giustizia a tutti coloro che contribuirono al restauro della Torre ( i nomi che un tempo vi erano incisi non comprendevano tutti coloro che avevano realmente contribuito, ma solo alcuni !) e ha messo d’accordo anche la Soprintendenza che in molte occasioni mi aveva intimato di far sparire un marmo del 2015 affisso su muro del ‘700. La lapide è ben visibile, collocata nei pressi del campanile e tiene conto di tutte le esigenze di giustizia e di buon gusto sollevate da molti abitanti di Massignano e dagli Organismi preposti alla tutela del patrimonio artistico. La lapide, altresì’, nacque con la scritta in lingua latina e coerentemente, viene completata con la stessa lingua. Per chi non ha dimestichezza col latino è stata posta accanto ad essa la traduzione. Ora la festa della nostra patrona ( Madonna del Soccorso, nda) può avere più degno inizio!”.

Della questione si è interessata anche la libera pagina Massignano (AP) sul social Facebook. 


Non si vuole prendere posizione né per l'una, né per l'altra parte.. solo constatare che non vi è armonia e non vi è una collaborazione... un dialogo, che sarebbe alquanto auspicabile in una piccola comunità come quella di Massignano.

La Pace, specie nel nostro tempo attuale – è auspicabile sotto ogni punto di vista, a partire dalle piccole cose quotidiane, da ogni gesto minore, dalla collaborazione e dal dialogo.

Per il presente ci vuole continuità col passato, in previsione del futuro, affinché ci sia una linea, un filo rosso a guidarci nell'esistenza umana e a condurci un giorno fino alla fine del.. Cielo.

Foto su concessione del Canale WhatsApp delle Parrocchie di Campofilone e Massignano. 




Commenti