Ritroviamo nel nostro archivio digitale una documentazione interessante risalente all'anno 2008, 17 anni fa, grazie a Massimo Romani, ingegnere appassionato di storia e cultura e oggi sindaco di Massignano.
Ci sembra interessante riproporre la notizia, ossia una immagine acquerellata risalente al periodo tra ultimo '600 e primo 1700, senz'altro prima della costruzione della Chiesa di San Giacomo Maggiore a Massignano, pur settecentesca (prima metà) con rimaneggiamenti successivi, del borgo.
Era Massignano un castello di secondo grado ( tra i tre gradi) appartenente alla città di Fermo tra i 42 castelli che vi facevano capo e di cui Grottammare era il primo, come si vede dalla foto, sempre per gentile concessione di Romani..
A proporci quella che forse è la più antica immagine di Massignano è stato il sindaco Massimo Romani a cui si deve il merito di aver raccolto anni fa questo materiale cartaceo digitalizzandolo.
In effetti il Raccamadori , medico appassionato di storia locale ( non si sa bene se a scrivere il libro sia stato Domenico Raccamadori senior oppure suo nipote, che chiameremo junior, nda) visitò personalmente i castelli con i mezzi dell’epoca ed egli stesso li disegnava dal vero, avvalendosi della pittura ad acquerello.
Abbiamo così un’immagine quanto più possibile fedele di come era Massignano nell’ultimo quarto del XVII secolo oppure ( se a scrivere e disegnare i castelli fu Domenico Raccamadori Junior , ossia il nipote - nei primi del ‘700 (primo quarto del XVIII secolo), quando ancora la Chiesa di San Giacomo Maggiore non era stata costruita.
Per quanto ci risulta, dovrebbe essere proprio questa l’immagine più antica di Massignano. Ricordiamo che il borgo già dal 1258 apparteneva a Fermo a livello giurisdizionale.
Disegnata dal vero tra la fine del 1600 o i primi del 1700, l’immagine, la veduta cittadina fornitaci dal Raccamadori ci mostra una Massignano cinta di bastioni lungo la cerchia muraria anulare, vi si nota il campanile della chiesa di Santa Monica dei monaci agostiniani in piazza ( oggi torre civica e sede comunale).
Risulta assente o almeno non visibile nell’acquerello la Chiesa di San Giacomo Maggiore. Alcune case e palazzi lungo la cinta muraria sono riconoscibili, come ad esempio palazzo Faviani ed altri ( sembrerebbe, perché il disegno è compendiario, ossia a tratti solo accennato).
Chi può dare
ulteriori informazioni o vi riconosca la propria casa/residenza di famiglia, lo
scriva qui sotto nei commenti. Grazie all’ Ing. Massimo Romani per
l’importante segnalazione.
Massignano è stato consegnato alla città di Fermo nell'anno 1258 da Manfredi, Re delle due Sicilie. Come appare in un privilegio, riportato dall’ Adami al capitolo 52 esimo del primo libro.

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