Le tradizioni di fine anno nel nostro territorio

 


Sono molte le tradizioni della fine dell'anno qui nel centro Italia. 

Non può mancare nella cena del 31 dicembre il cotechino con le lenticchie. 

Le lenticchie, con la loro piccola forma rotonda, simboleggiano il denaro. quindi chi le mangia, mangia automaticamente - secondo la tradizione - i soldi, portanto avrà molto denaro nel nuovo anno 2026. 

Un tempo c'era un'usanza molto rozza, che era quella di gettare quanto di vecchio e rotto sussisteva nelle case.. ciò per dare l'idea che tutte le cose che non sono andate bene nell'anno passato, non si ripeteranno o non continueranno a sostare nell'anno nuovo. 

A capodanno non era infrequente 50 anni fa, vedere cocci di piatti rotti sui marciapiedi, che la gente aveva buttato dalle finestre, proprio per simboleggiare la chiusura definitiva con tutte le avversità passate. 

Una notevole importanza si dava alla persona che si vedeva uscendo di casa il primo gennaio:

 se era un prete o una suora "portava male"... se era una donna portava fecondità e abbondanza se era un uomo bisognava vedere se era giovane o anziano, perché poteva rappresentare energia oppure fatica... 

Insomma, venivano date in maniera molto ingenua ed  infantile delle spiegazioni, interpretazioni a seconda di ciò che si vedeva. 

Vedere un cane ad esempio  sarebbe stato di buon auspicio, per avere fedeltà nel nuovo anno... così portava bene anche la neve e così via. 

Tutta una serie di riti e fantasie molto buffe. 

Soprattutto nelle casse per il cenone di fine anno, venivano cucinati cibi che si contano, in modo da auspicare il guadagno, la ricchezza e L'abbondanza. 

Tradizioni queste ingenue, che oggi ci fanno notevolmente sorridere, ma che in un mondo antico spiegano la paura nell'affrontare la vita e il senso del ricominciare un nuovo anno, con tutti gli aspetti positivi o purtroppo negativi, che gli avvenimenti possono causare.

Si tratta ovviamente di tradizioni folcloristiche che derivano dal mondo animistico e purtroppo un tempo erano frutto dell'analfabetizzazione o della semplicità di vita delle persone.

Il risvolto inquietante sarebbe crederci oggi come oggi nel 2026! 

In tutto questo, vi auguriamo buon anno 2026 da parte di tutta la redazione de La Conchiglia News, soprattutto sperando che sia un anno di cambiamento dei cuori... e che porti tanta pace e tanto amore per tutti.. La fine di ogni conflitto e la fratellanza universale... senza il bisogno di andare a cercare simboli o superstizioni.

Con il cuore ai nostri lettori :

Buon anno 2026!


(SF per la Redazione de La Conchiglia News) 

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