Alunni di Zona Ascolani a vedere “Lo chiamava Rock & Roll”, il film sull’inclusione e sull’amicizia girato nel nostro territorio
Mercoledì 15 aprile al teatro delle Energie è stato trasmesso in anteprima il film “Lo Chiamava Rock & Roll”, che poi è uscito in tutte le sale italiane il 16 aprile. Hanno partecipato all'evento la scuola media Ascolani, tutte le classi, e la scuola media di Cupra.
È un film girato tra Cupra, Montemonaco e il
territorio marchigiano. “Lo
chiamava Rock & Roll” è infatti del 2026, diretto da Saverio Smeriglio, con 300 comparse di
Cupra Marittima, che racconta il tema dell’inclusione e della
disabilità, come pure della rinascita, ispirata a fatti reali.
Il film è sostenuto
dall’ANMIL – l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del
Lavoro – ottenendo riconoscimenti internazionali come lo SFIFF di San Francisco.
La referente del plesso di scuola secondaria dell’Istituto
Scolastico Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Grottammare, la professoressa Erika Acri, ha detto che : “Dopo la visione c'è stato un dibattito tra
i ragazzi e il regista e i due attori protagonisti. I ragazzi entusiasti , anche
perché è un evento unico poter assistere a un film e subito dopo incontrare gli
attori protagonisti. Le domande sono state tantissime e non banali. Secondo me
questi sono eventi altamente formativi e di grande spessore culturale”.
Certamente per i ragazzi delle scuole è questo un modo
nuovo per approcciare argomenti delicati e sensibili, come il mondo della
disabilità, fino a poco tempo fa non compreso e a volte, come tristi fatti di
cronaca purtroppo non lontani, anche bullizzato. La visione del film da parte
dei ragazzi è tesa a non aver paura delle diversità, ma di saperle “incontrare”
e cogliere come ricchezze, in un mondo in cui l’inclusione è l’unica strada.







Commenti
Posta un commento
Grazie per aver scritto a La Conchiglia Web !