Verrà inagurato un altorilievo su San Giorgio a Cossignano, dell'artista Luciano Capriotti

 

Domenica 19 aprile a Cossignano alle ore 12:00, l'artista romano-cossignanese Luciano Capriotti, inaugurerà un altorilievo raffigurante San Giorgio e il drago, sul fronte della porta di Levante del Borgo. 

Qui sotto si può ammirare il busto simulacro di San Giorgio contenente la reliquia che verrà portato in processione il giorno della festa del Santo cioè il 23 aprile. 👇 


Ma parliamo dell'opera dell'artista Capriotti:
 
"L' icona del combattimento di S.Giorgio contro il drago, oltre a rappresentare il tradizionale conflitto tra il Bene e il Male, risolto al favore del Bene quando illuminato dalla Grazia Divina, ha anche una spiegazione di natura ambientalista ed ecologica" queste le parole dell'artista Capri Otti, al quale abbiamo chiesto informazioni sull'opera- Infatti il nome di Giorgio, in greco Gheorgheos, significa " l' uomo che coltiva la terra", l'agricoltore; 
mentre il drago dal pestilenziale alito mortifero rappresenta la causa della  desolazione e dell'abbandono dei terreni resi acquitrinosi, selvatici e malarici. 
E' quindi la solerzia e la laboriosita' dell' uomo dedito a curare giudiziosamente il territorio e a renderlo fruttifero col suo lavoro agricolo, che protegge e salva la natura e quindi la vita della societa' stessa".

Si tratta di un'opera in terracotta di circa  un metro abbondante per lato, ispirata ad una celebre opera di Carlo Crivelli ma realizzata in modo unico e particolare. 

Come spiega l'autore è un lavoro personale ed è molto significativa nella sua realizzazione e negli inserti che abbelliscono l'opera scultorea.

Qui sopra, l'opera di C. Crivelli, fonte di ispirazione per l'alto rilievo realizzato dall'artista Luciano Capriotti

Ispirata, dicevamo - ad un dipinto di Carlo Crivelli, ci spiega l'artista, conservato a Boston, al Museo Stewart Gardner, l'opera di Luciano Capriotti ripristina una tradizione a Cossignano in chiave moderna ma rispettosa del passato. 

Voluta dall'Amministrazione comunale, tale opera va a ripristinare infatti  un'antica icona scomparsa, svanita col tempo, esistente da sempre nel Borgo. 

Sembra infatti  che vicino alla porta di Levante detta anche di San Giorgio, ci fosse una chiesa dedicata al Santo in questione... non proprio scomparsa, diremmo oggi : "inglobata" e trasformata nell'attuale Palazzo Comunale. 

Tutti sono invitati alla inaugurazione per poter assistere e partecipare alla collocazione di questa significativa testimonianza artistica.

La Chiesa di Santa Maria Assunta, attuale parrocchiale di Cossignano 

Il Palazzo Comunale di Cossignano che dovrebbe aver inglobato la primitiva Chiesa di San Giorgio. econdo fonti storiche, ci fu una diatriba tardo settecentesca tra la Curia e il Comune, laddove la prima rivendicava i locali della chiesa di San Giorgio, utilizzati dall'epoca napoleonica dal comune per realizzarvi una "segreteria" comunale. 


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