Un pittore e una scrittrice per parlare di Pace , inclusione e bambini, rassegna "Parole e pennelli" a Grottammare, con Carlo Gentili e Monica Mazzarella
Si è svolto venerdì 25 settembre un incontro presso la Vineria "M481" a Grottammare alta in via Santa Lucia 14, facente parte della rassegna culturale:
Ospiti della serata la scrittrice Monica Mazzarella e il pittore Carlo Gentili. A guidare e commentare l'incontro la critica d'Arte Stefania Pasquali, con il coniuge, il diacono Angelo Talamonti. Presenti persone inserite nei circuiti culturali ed artistici di San Benedetto del Tronto e zone limitrofe.
Stefania Pasquali: "Le Marche sono ricche di talenti e farli conoscere è una specie di missione. Se ci pensiamo, una vita senza arte sarebbe tristissima. Vi presento gli ospiti della serata: Monica Mazzarella è una scrittrice per bambini, che ha già al suo attivo due pubblicazioni del settore:" L'amore non ha colpe" e "l'amore non fa paura" .
Parla l'autrice, Aurora Mey : "Mi definisco una mamma più che una scrittrice. Ho pensato a questi albi illustrati per affrontare tematiche inclusive, ho utilizzato il linguaggio e i colori tipici dei bambini. Una storia parla di 5 amici che impattano, frequentando una classe molto diversificata per culture ed etnie, che la diversità non divide mai ma unisce e fa imparare nuove cose. Vi sono filastrocche. Questo albo è un gioco, uno strumento per entrare nelle corde dei più piccoli. Il secondo albo vuole trattare la non - violenza per bambini di 4-5 anni. Siamo bombardati da negatività, guerra, insegnanti picchiate.. Vorrei portare un po' di luce nei cuoricini dei bambini, un po' di Amore..".
Ora introduce il marito di Stefania, Angelo Talamonti : "Carlo Gentili ha ricevuto numerosi encomi. Parlerà di pace, anima madre, solidarietà e musica nell'arte".
Carlo Gentili commenta i suoi dipinti: "Questo si intitola "Fiori recisi a Nagasaki", parla dell'attimo prima dello scoppio della bomba atomica. Altri temi sono il rispetto del territorio, la musica classica, la storia. In quest'altro dipinto introduco la data del 46 a. C. quando viene introdotto il Calendario solare e in quest'altra opera la Colomba della Pace, che cerca di superare la barriera dei fili spinati. Il concetto è chiaro, vogliamo la Pace non la guerra, vogliamo il bene non il male, vogliamo il rispetto e il Bello".In foto: Angelo Talamonti
Un incontro quello di "Parole e pennelli", ancora una volta per riflettere e meditare su dove stiamo andando e combattere la logica degli interessi economici.
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